Articoli Taggati ‘Carte di credito’

dic
09
2010

È possibile richiedere una carta di credito senza busta paga?

Una delle domande che più spesso ci vengono fatte, come testimonia anche questa discussione sul forum, riguarda la possibilità di richiedere una carta di credito senza essere in possesso di una busta paga, vale a dire senza disporre di un reddito dimostrabile. Molti ci chiedono anche se, nel caso in cui questa condizione risultasse obbligatoria, fosse possibile aggirarla in qualche modo. (continua…)

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09
2010

È possibile richiedere una carta di credito senza busta paga?

Già in altre occasioni abbiamo parlato della nuova tecnologia contactless, che permette di effettuare pagamenti semplicemente avvicinando la carta di credito al POS dell’esercente.

Nel mondo questa tecnologia sta prendendo sempre più piede, in Italia è stato il Credito Valtellinese, in collaborazione con Visa Europe e Key Client Cards & Solutions, il primo ad adottarla con la sua Carta TELLCARD, seguito poi dalla Banca Popolare di Sondrio e Visa Europe in partnership con il Politecnico di Milano e l’Università degli Studi di Milano Bicocca, che hanno lanciato un progetto innovativo, nominato Carta di Ateneo, una radicale evoluzione delle tradizionali carte degli studenti, comprendendo, per la prima volta in Italia, una carta di pagamento prepagata con applicazione contactless.

(continua…)

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09
2010

È possibile richiedere una carta di credito senza busta paga?

pagamentiAnche in Italia l’uso dei contanti vedrà probabilmente un netto calo nei prossimi mesi, esattamente dal momento in cui anche i supermercati, le assicurazioni, le compagnie petrolifere, quelle telefoniche, ecc., potranno emettere carte di credito, senza l’obbligo di un legame con un conto corrente.

Questo cambiamento porterà un vantaggio non indifferente ai consumatori, infatti aumentando la concorrenza per le banche, di certo diminuiranno i costi per l’utilizzo della carta di credito. Un altro aspetto positivo della nuova direttiva è dato dalla definizione di un chiaro regime di rimborsabilità del valore monetario contenuto nelle carte.

Gli effetti di questo nuovo regolamento si vedranno in maniera veramente evidente solo nel 2011, quando i Paesi dell’UE avranno l’obbligo di adeguarsi.

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09
2010

È possibile richiedere una carta di credito senza busta paga?

poste Tutti pagamenti dei prodotti e dei servizi non potranno più essere pagati in contanti ma solo con Postamat, Bancomat, carta di credito e Postepay.

La sperimentazione per rendere più sicure le poste è cominciata ieri in otto uffici postali in Italia in cui sono disponibili tutti i servizi, sia postali (raccomandate, pacchi, invio corrispondenza ecc.) sia finanziari (bollettini, bonifici ecc) e in cui sono accettate solo carte di pagamento.

L’obiettivo di questa operazione è:

- migliorare il livello del servizio in termini di professionalità delle risorse e di qualità delle dotazioni tecnologiche,

- incentivare l’uso dei sistemi di pagamento alternativi al contante, in armonia con il progetto Sepa (Single Euro Payments Area – area unica dei pagamenti in euro) sostenuto dalla Banca d’Italia, che mira a estendere il processo di integrazione europea ai pagamenti al dettaglio in euro effettuati con strumenti diversi dal contante.

- garantire maggiore sicurezza, evitando il rischio di rapine.

I nuovi uffici offriranno un ambiente personalizzato con un livello di riservatezza ancora più elevato. L’accesso all’ufficio sarà possibile solo attraverso l’utilizzo di tessere; all’esterno dell’ufficio sarà collocaro un lettore ottico che permetterà l’ingresso esclusivamente ai titolari di Postamat, Bancomat, prepagata Postepay oppure carta di credito emessa da qualsiasi istituto di credito.

Dalle prime interviste ai clienti degli uffici postali in cui è stato avviato il cambiamento, sembra che la reazione sia piuttosto positiva. Vedremo…

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09
2010

È possibile richiedere una carta di credito senza busta paga?

In questo video,pubblicato ieri sulla Repubblica, Vittorio Zucconi fa una breve ma illuminante descrizione dell’utilizzo delle carte di credito negli Stati Uniti.

Chissà se anche in Italia l’utilizzo della carta di credito raggiungerà mai questi livelli…..

Titolo: “Drogati” di carte di credito

Testo che accompagna il video: Negli Usa, cambiano le regole della pubblicità per osteggiare le dipendenza di molti consumatori.

Il video è stato tratto da Kataweb.

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09
2010

È possibile richiedere una carta di credito senza busta paga?

Campagna Visa Let's go

Campagna Visa

Per il nuovo spot, incentrato sulle check card (le carte che deducono istantaneamente il costo degli acquisti dal conto corrente), Visa rimpiazza il vecchio slogan “Life takes Visa” con il nuovo “More People Go With Visa”.

Un cambio di rotta quindi rispetto al vecchio “La Vita prende Visa”, che metteva il focus sul vantaggio dell’essere un titolare, dovuto ad una presa di coscienza del globale clima di pessimismo che la gente si trova ad attraversare.

“Sempre più persone scelgono Visa” suona quasi come un augurio per tutti quelli che vogliono andare avanti e superare questo periodo di recessione. Un messaggio ottimista quindi, ma soprattutto radicato nella realtà con cui la gente è costretta a scontrarsi ogni giorno e ad affrontare con i mezzi di cui è a disposizione. Si riconosce che, anche in tempi incerti, la gente vuole andare avanti e si vuole mettere in luce che Visa li aiuta farlo offrendo una gamma di prodotti di pagamento e fornendo strumenti di gestione del denaro. Ciliegina sulla torta, la voce di Morgan Freeman a commento delle immagini, che rassicura che i prodotti Visa sono per tutti quelli che vogliono andare avanti. E se vanno avanti, Visa offre loro la possibilità di farlo in modo conveniente, sicuro e responsabile.

Visa investirà 140 milioni di dollari in questa campagna che girerà su mezzi tradizionali e non in 44 paesi, praticamente tutto il mondo, ad esclusione dell’Europa dove la Compagnia è gestita in modo indipendente ed ha un proprio reparto di marketing.

Gli spettatori quindi non vedranno nello spot consumatori intenti a spese sfrenate, nessun sogno irrealizzabile verrà lotro promesso, ma il focus, come ho detto prima, sarà sulle check card, che sono utili per i piccoli acquisti di ogni giorno, non per le grandi spese, quasi a voler ulteriormente sottolineare che Visa condivide il clima di pessimismo e le scelte della gente di mettere momentaneamente da parte le illusioni e andare avanti secondo le proprie possibilità.

Mentre parte la campagna di Visa, American Express sceglie invece una via diversa e ritorna alle origini, ossi alla clientela di fascia alte per ridurre i rischi di insolvenza. Negli USA infatti, il debito accumulato in carte di credito ammonta a più di 984 miliardi di dollari. Amex dunque decide di ritornare a offrire i propri servizi solo a quegli Americani che sono in grado di pagare il loro debito a fine mese.

“If we had known this was coming, we would have ratcheted back some of our investment and put tighter guardrails on our credit decisions,” confessa al Wall Street Journal Alfred Kelly presidente della società, riferendosi al fatto che negli ultimi anni American Express si era aperta ad una fascia più bassa del mercato.

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09
2010

È possibile richiedere una carta di credito senza busta paga?

parcellingAttenzione: c’è una nuova truffa via mail che arriva dalla Gran Bretagna. La truffa consiste nell’invio di mail che invitano ad aderire a iniziative di solidarietà. A questo tipo di truffa è stato il nome di “parcelling“. Le mail possono arrivare dall’indirizzo di un vostro amico, tramite siti web o banner pubblicitari. Lo scopo è quello di reclutare quante più persone possibili disposte a collaborare in attività di volontariato a favore di popolazioni bisognose. Ai volontari viene chiesto di ricevere a casa della merce, oggetto di donazioni benefiche destinate per esempio ad orfanotrofi in Africa o a centri di aiuto simili, con la scusa di non disporre di magazzini adeguati, in realtà si tratterà di merce acquistata con  carte di credito clonate o utilizzandone i numeri. Il “volonatrio”, secondo le istruzioni ricevute, informerà l’ organizzazione non appena i prodotti gli saranno stati consegnati ed il pacco verrà ritirato da un furgone: ecco la truffa. Il destinatario della merce sarà convinto di aver cooperato con una associazione di volontariato, mentre in realtà sarà complice di un’ organizzazione di truffatori, rischiando fino a 8 anni di reclusione per il reato di ricettazione.

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09
2010

È possibile richiedere una carta di credito senza busta paga?

Agli Italiani piace utilizzare la carta di credito.

Questo è quello che emerge dalla ricerca dell’Osservatorio Assofin – CRIF Decision Solutions – GfK Eurisko sulle carte di credito in cui le tessere magnetiche si mettono al primo posto tra gli strumenti di pagamento più usati superando contanti ed assegni.

La ricerca rivela come nel 2007 le carte di credito siano aumentate del 9,3% (quelle attive) e del 10,3% (quelle in circolazione) facendo registrare un tasso di attività stabile, pari al 47%.

Con la crescita delle carte attive si riscontra anche un conseguente aumento delle transazioni con carta di credito, che nel 2007 hanno avuto un incremento dell’8.3%.

Si assiste inoltre ad un vero e proprio boom delle carte prepagate che registrano un incremento del 30% rispetto all’anno precendente e ben 46,9 milioni di operazioni.

Seguono i pagamenti con Bancomat (+ 7,1%) e i bonifici bancari (+ 3,8%).

Fanalino di coda rimangono gli assegni, il cui utilizzo è diminuito del 6%.

Tra le carte di credito si registra poi un ulteriore incremento delle carte revolving, le carte cioè che consentono di rateizzare il pagamento, la cui diffusione è aumentata del 7,7% rispetto al 2006.

Aumenta anche la diffusione delle carte co-branded, le carte emesse in collaborazione con un partner dotato di un marchio affermato che a fine giugno 2008, ammontano a circa il 24% delle carte diffuse sul mercato.

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09
2010

È possibile richiedere una carta di credito senza busta paga?

Il mercato della telefonia mobile è in continua evoluzione e Visa sembra non voler perdere questa occasione di ampliare ulteriormente le proprie possibilità di sviluppo, tanto che ha deciso di collaborare con Nokia per rendere possibili i pagamenti tramite il dispositivo mobile e prevede nuovi servizi per la piattaforma Android di Google. Tale evoluzione tecnologica si presenta chiaramente come una grande possibilità di espansione, basta tener conto della quantità di telefonini in mano agli utenti. I primi tre servizi offerti da Visa ai futuri possessori di prodotti Android e T-Mobile G1, sono Alerts, Offers e Locator. Alerts permetterà agli utenti di ricevere in tempo reale la notifica dell’effettuato acquisto, servizio che già da tempo viene offerto alla maggior parte dei possessori di carte di credito; gli altri due servizi serviranno a ricevere delle offerte mirate dedotte da acquisti precedenti, al trasferimento di piccole somme di denaro e alla ricerca di ATM che accettano la VISA sfruttando la rete GPS. I servizi saranno attivi solo su richiesta del cliente. La più grande novità è data proprio dallo sviluppo di quest’applicazione, che permetterà ai possessori dei telefoni forniti di Android di effettuare pagamenti online.

La collaborazione con Nokia e lo sviluppo della tecnologia NFC (Near-Field Communications), renderà possibili pagamenti contactless e trasferimenti di denaro tramite cellulare. Questi cellulari saranno dotati di microchip situati sotto la cover, che sfrutteranno la comunicazione wireless mentre un dispositivo di lettura raccoglierà i dati provenienti dal microchip, rendendo così possibili le transazioni. Dallo sviluppo di queste nuove tecnologie la sicurezza ne trarrà un notevole guadagno in quanto sarà impossibile accedere dall’esterno a questi dati. Perchè questa applicazione trovi riscontro nella pratica bisognerà comunque aspettare che i negozianti si forniscano di apparecchiature in grado di soddisfare questa nuova tecnologia.