Carte di Credito.

Notizie sul mondo delle carte di credito

Il blog delle carte di credito.

17 giugno 2008

Visa PIN Card

Nella lotta alle frodi telematiche si stanno facendo passi da gigante e, se fino a poco tempo fa l'innovazione era rappresentata dal dispositivo fornito da alcune banche (di cui abbiamo già parlato nella nostra guida), in grado di generare un codice nuovo ogni volta che si accede al proprio conto, necessario per effettuare qualsiasi operazione bancaria, Visa Europe apporta una grandissima novità nella lotta alle frodi con le carte di credito, con il progetto pilota Visa PIN Card.

La Visa PIN Card all'apparenza è una normale carta di credito o di debito, sul retro però presenta una sorta di tastiera con 12 pulsanti. L'innovazione è rappresentata dalla combinazione del microchip con una tecnologia in grado di creare un codice alfanumerico univoco, che quindi cambierà ad ogni transazione.











Il codice apparirà su uno schermo presente sul retro della carta (dotata anche di batteria con autonomia 3 anni) e quindi sarà visibile solo al titolare della carta stessa.

Ad esempio, un utente che deve effettuare una transazione CNP (carta non presente), quindi online o al telefono, attiverà il processo di autenticazione premendo il pulsante presente sul retro della carta, inserirà il suo PIN personale sulla tastiera della sua Visa PIN Card e immediatamente gli verrà elaborato un codice valido solo per quell'operazione che andrà ad inserire in un'apposita interfaccia e servirà a validare l'operazine stessa. In questo modo si potrà effettuare qualsiasi transazione con la carta con un livello di sicurezza mai raggiunto in precedenza.

La Visa PIN Card è stata sviluppata in collaborazione con l'azienda britannica EMUE Technologies.

Alcuni video di esempio sul funzionamento della Visa PIN Card sono disponibili ai seguenti indirizzi:

http://lab.emue.com/videos/scenario1_2.wmv

http://lab.emue.com/videos/scenario2_2.wmv

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10 marzo 2008

American Express, Visa e Mastercard: quali le differenze?

Prima di richiedere una carta di credito molto spesso ci si imbatte in dubbi del tipo: “Quale circuito scegliere?”, oppure “Che differenza c'è tra i tre circuiti principali, Visa, Mastercard e American Express?”.

Fondamentalmente non vi è grossa differenza tra Visa e Mastercad, mentre American Express è completamente differente, soprattutto per il tipo di circuito che utilizza.

Visa e Mastercard sono sostanzialmente dei circuiti di pagamento: non emettono carte di credito direttamente ma solo tramite gli istituti di credito a cui si appoggiano.

Visa e Mastercard richiedono una commissione agli istituti di credito per l'utilizzo del loro circuito di pagamento. A loro volta questi ultimi pagano gli esercenti detraendo una commissione, mentre il titolare della carta non paga niente a Visa e Mastercard direttamente.

American Express invece è molto diversa, in quanto la società emette direttamente le carte di credito, con il proprio nome e logo. American Express si occupa direttamente di pagare gli esercenti in cui viene utilizzata la carta, detraendo le commissioni. La società poi si occupa direttamente della promozione dei suoi prodotti, senza altri intermediari.

Un'altra differenza è che il servizio clienti di American Express è uno dei migliori al mondo, disponibile 24 h su 24 (da qualsiasi parte del mondo si chiami!!!) e con un elevatissimo grado di efficienza.

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26 febbraio 2008

La carta di credito biometrica

Biometria, scienza esatta del pagamento sicuro: il futuro delle carte di credito con impronta digitale.


D’ora in avanti, sembra proprio che non si dovrà più temere per i propri pagamenti perché nulla è più certo e sicuro delle proprie impronte digitali; infatti le caratteristiche di individualità (nessun individuo può avere una impronta uguale ad un altro) e di persistenza (non si modifica col passare del tempo) rendono la propria impronta digitale (dermatoglifo) più sicura di qualunque sistema di Pin, firme e codici.

Il sistema di pagamento biometrico si basa sul riconoscimento delle impronte digitali, che è appunto l’unico sistema certo di identificazione degli esseri umani; fino a ieri era utilizzato generalmente per questioni di sicurezza, di controllo e di immigrazione, mentre ora servirà a garantire la sicurezza nei pagamenti.

La Siemens ha presentato in Spagna una speciale carta di credito, con uno spessore cinque volte superiore ad una normale carta, perché contiene speciali tecnologie (uno schermo a cristalli liquidi e 128 sensori ottici) che riconoscono l’utente dalle impronte digitali e dal calore corporeo.
L’impronta viene usata quale prova inconfutabile dell’identità, infatti viene codificata e memorizzata all’interno della carta e grazie alla autenticazione biometrica che riconosce l’impronta, si supera il fardello dei codici che, al contrario dell’impronta, possono essere sottratti o copiati.

AmericanExpress, Visa, Mastercard sono impegnate a studiare diversi tipi di tecnologie, perché questi nuovi sistemi di identificazione, fondati sul riconoscimento dell’impronta digitale, possono essere il sistema migliore per offrire la massima sicurezza ai consumatori, oltre ad essere sicuri, pratici ed affidabili, consentiranno di liberare l’utente dall’obbligo di memorizzare password e codici e dall’obbligo di apporre firme su firme: basterà, semplicemente, l’impronta del dito per effettuare i pagamenti.

Inoltre negli Stati Uniti è stato introdotto il sitema Pay By Touch, per i pagamenti al dettaglio (supermercati, grandi catene, ecc.) che consente di addebitare direttamente sul proprio conto corrente, attraverso un POS biometrico attivato da impronte digitali, addirittura senza neppure bisogno della carta di credito; anche in Cina, si può pagare, semplicemente con un dito in moltissimi ristoranti e negozi di Shanghai dove un lettore ottico identifica l’impronta e invia l’addebito al conto del consumatore.

Fonte: Ansa, Corriere , San Francisco Journal.

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