Senza categoria

set
17
2008

Rinegoziazione e surroga: possibili?

Un’interessante articolo della Repubblica del 16 settembre 2004, parla delle nuove normative che dovrebbero ridurre i tassi, ma spesso non sono applicate e qualora le applicassero, il più delle volte è a favore delle banche. L’articolo riporta alcune esperienze vissute che mostrano come la rinegoziazione non porti ad un risparmio ma semplicemente ad una riduzione della rata, il cui pagamento viene però prolungato negli anni. Ma ancora peggio è quel che avviene quando i clienti vorrebbero applicare la surroga, introdotta dalla Legge Bersani, che prevede il trasferimento del mutuo da una banca all’altra SENZA ALCUNA SPESA accessoria, avendo così la possibilità di scegliere una banca che offra condizioni più favorevoli. Secondo l’esperienze di alcuni utenti mostra come molte banche facciano ostruzionismo e cerchino comunque di fare pagare ai clienti le spese per la perizia e le spese notarili consigliandogli di chiudere il vecchio mutuo e riaprirlo in un’altra banca.

Potete immaginare quale sia la reazione dei titolari di mutuo che dalla nuova normativa, quella che riguarda la rinegoziazione dei mutui nata dall’intesa Abi-Tremonti, che potrete trovare sul sito www.abi.it e quella introdotta dalla Legge Bersani sulla surroga si aspettavano di avere dei vantaggi. Dall’articolo della Repubblica emerge come per molti la rinegoziazione abbia senso solo se si è già con l’acqua alla gola. A questo punto viene da chiedersi perché, quando finalmente vengono fatte delle leggi a difesa dei consumatori, sia poi così difficile farle applicare, soprattutto se entrano in ballo le banche!

set
04
2008

Una nuova guida all’uso delle carte di pagamento


Finalmente una guida all’uso delle carte di pagamento, con tutte le novità della SEPA (Single Euro Payments Area), redatta dall’ABI (Associazione Bancaria Italiana): “Bancomat e carte di credito:Tutte le novità della Sepa

Questa guida dovrà servire alle banche per informare i propri clienti, con un linguaggio semplice e diretto, su tutte le novità riguardanti le carte di credito e i bancomat, all’interno della nuova realtà venutasi a creare con la SEPA.

Nella guida sarà spiegata la differenza tra le carte di debito e le carte di credito. Si parlerà dell’utilizzo possibile con le diverse carte e di tutte le novità che le riguardano. La guida illustrerà cos’è la Sepa, quali sono i suoi obiettivi e quali vantaggi porterà ai consumatori nell’utilizzo delle carte di pagamento, quale, per esempio, il fatto che entro la fine del 2010 tutte le carte PagoBancomat potranno essere accettate in tutti gli esercizi commerciali della SEPA.

Questa guida non si rivolge solo ai clienti privati ma anche alle aziende, illustrando il vantaggio dell’adozione di standard comuni tra i Paesi aderenti alla Sepa, sia per gli operatori commerciali e le grandi imprese che per gli enti e le pubbliche amministrazioni.

Per maggiori informazioni visitate il sito www.bancariaeditrice.it

ago
22
2008

Con UniCredit versate contanti e assegni direttamente allo sportello Bancomat

Per chi non ha il tempo di fare lunghe file agli sportelli bancari e di compilare le varie distinte di versamento, il Gruppo Unicredit ha reso possibile, presso più di 2.000 sportelli Bancomat del Gruppo, versare direttamente sul conto sia contanti che assegni. Tale servizio permette, a chi è in possesso di un Bancomat o di una carta abilitata al solo versamento, di versare mazzette di banconote o assegni con la dicitura NON TRASFERIBILE, direttamente sul proprio conto, senza dover compilare nessuna distinta e senza dover fare la fila allo sportello bancario. Nel caso di versamento di contati l’addebito è immediato, mentre nel caso di assegni, è con riserva di verifica. E’ possibile inserire fino a 30 banconote contemporaneamente, in tagli differenti e in qualunque verso. Si tratta certamente di un servizio molto utile che speriamo si sviluppi sempre più, anche presso altri istituti bancari!

ago
06
2008

Attenzione ai Bancomat clonati

Come avrete sicuramente sentito, ultimamente si è ricominciato a parlare con una certa frequenza di Bancomat clonati; numerose sono state le truffe scoperte, ma questo non dovrebbe essere sufficiente per farvi stare tranquilli. Quando andate a prelevare presso uno sportello ATM, ci sono alcuni piccoli dettagli a cui fare attenzione: come prima cosa dovrete controllare la fessura dove è richiesto l’inserimento del bancomat; se vedete che la parte esterna è applicata in modo strano o ha un qualsiasi particolare che non vi rassicura, controllate che sia bene fisso. Qualora dovesse togliersi, allora si tratterà sicuramente di uno skimmer, cioè di un dispositivo in grado di leggere e immagazzinare i dati contenuti nella striscia magnetica del vostro bancomat. Una volta controllato questo particolare, osservate bene tutto il sistema, in modo da rilevare qualsiasi cosa che potrebbe farvi pensare ad un foro, in cui potrebbe essere inserita una microtelecamera, con lo scopo di riprendervi durante la digitazione del PIN code. Per essere comunque sicuri, è consigliabile nascondere la mano che digita il codice con l’altra, così facendo né una telecamera né un osservatore indiscreto potranno carpire il vostro PIN. Purtroppo, anche questa tecnica della microcamera è stata superata dai truffatori, che ora si servono sempre più spesso di una tastiera finta, applicata al di sopra della tastiera originale; controllate quindi che la tastiera sia ben fissa e non sia rialzata. Se avete un qualsiasi dubbio, non utilizzate quel bancomat e se ritenete che la manomissione sia evidente, allora chiamate le forze dell’ordine.

Per essere comunque sempre tranquilli, un consiglio è quello di controllare con una certa frequenza il vostro estratto conto, utile a questo scopo è disporre dell’internet banking, in modo da poter esaminare anche giornalmente i vostri movimenti. Solo così vi potrete accorgere di spese mai effettuate.

ago
05
2008

L’evoluzione delle carte di pagamento e la Sepa

In futuro, le carte di credito saranno considerate sempre meno dei semplici strumenti di pagamento e sempre più delle smart card, cioè dei dispositivi con potenzialità di elaborazione e memorizzazione dati ad elevata sicurezza. Le carte di credito, infatti, non svolgeranno più una sola funzione ma più funzioni, permettendo così di ridurre il numero di carte (dalle fidelity card alle carte di pagamento) in nostro possesso. Questa evoluzione della carta di credito è dovuta principalmente all’adozione del microchip che aumenta il livello di protezione e ne amplia il numero di applicazioni possibili.

Se pensiamo anche solo alle funzionalità classiche, negli ultimi anni vi sono state numerose novità, un esempio ne è il maxiprelievo reso possibile dalla carta di credito Fineco. I titolari delle nuove carte di pagamento Fineco con microchip possono, infatti, elevare temporaneamente il tetto prelevabile presso gli sportelli automatici fino ad un massimo di 2.000,00 euro. Questo maxiprelievo resta disponibile per 48 ore dal giorno successivo alla richiesta.
Oltre a queste nuove possibilità offerte dalle carte di credito, c’è anche il settore dei micropagamenti e delle transazioni contactless che, finalmente, sta arrivando anche in Italia. Un esempio è dato da Postepay PosteMobile,con la carta MasterCard PayPass e dalla TellCard, la carta di debito emessa da Visa in collaborazione con Credito Valtellinese e Key Client Cards & Solutions, che ha permesso al classico bancomat di essere utilizzato in tutta Europa e di sostituire le monete per le transazioni di piccolo importo.
Quest’evoluzione delle carte di pagamento con l’integrazione del microchip fa parte di un processo che porterà alla creazione di un’area unica dei pagamenti in euro, la Sepa (Single Euro Payments Area). In quest’area tutti (cittadini, imprese, enti pubblici), indipendentemente dal luogo in cui si trovano, possono eseguire e ricevere pagamenti in euro con condizioni, diritti e obblighi uniformi. L’area comprende 31 Paesi, quelli dell’Ue più la Svizzera, la Norvegia, l’Islanda ed il Liechtenstein. Entro il 2010 tutte le carte di credito e di debito dovranno essere sostituite con quelle in possesso di microchip. Quelle emesse dal 1° gennaio 2008 già rispondono alle caratteristiche previste dalla Sepa.


lug
14
2008

Carta Citi Visa Travel Pass e viaggi gratis

E’ arrivata la nuova Citi Visa Travel Pass, con la quale potrai guadagnare punti da convertire in viaggi aerei o ferroviari verso le destinazioni preferite. Guadagnare punti è semplice, basta spendere: per ogni euro pagato riceverai un punto e se non avrai ancora guadagnato i punti necessari per la destinazione prescelta, potrai acquistare quelli mancanti, purchè tu ne abbia maturato almeno il 50%.

Richiedi la carta ed usala subito, perché avrai in regalo due biglietti a/r per una delle seguenti destinazioni: Londra, Parigi, Madrid, Amsterdam e Praga.

Se vuoi maggiori informazioni sulla promozione e sulle condizioni economiche della carta vai alla pagina dedicata e troverai tutto ciò che cerchi.

lug
10
2008

Carta di Credito University.it Card

Finalmente anche gli studenti, ma non solo loro, potranno usufruire di una carta di credito studiata sulle loro esigenze quotidiane, che offre tantissimi vantaggi ed offerte grazie alla partnership con molti marchi selezionati quali Sony, Robe di Kappa, Superga, Fintravel, Jade, TicketOne, Bol e numerosi altri.

Con University.it Card sarà possibile ottenere sconti acquisto su attrezzatura da sci, sull’abbigliamento sportivo, sconti in alberghi e Bed&Breakfast, risparmiare sulle vacanze studio, sul noleggio dell’auto con Just Fly & Drive, acquistare ad ottimi prezzi una Playstation e i libri online, sarà inoltre possibile prenotare concerti ed eventi ed acquistare carburanti e lubrificanti a prezzi ribassati presso gli Erg Point.

La carta di credito University.it Card ha tantissimi altri vantaggi. Nella sezione dedicata troverai molte altre informazioni sulle offerte e sulle condizioni economiche della nuova carta di credito dedicata agli studenti.


lug
04
2008

Carte di credito, fate attenzione ai costi!

Pur essendo elevato il numero delle carte di credito che circolano in Italia, quelle realmente utilizzate, secondo una ricerca di Altroconsumo, sono meno della metà e probabilmente non solo per una certa sfiducia che permane nei confronti della sicurezza, neanche del tutto motivata, ma anche per i costi che sono legati all’utilizzo della carta. La ricerca sui costi delle carte di credito, che comprendono sia il canone annuo sia i costi legati all’uso stesso della carta, ha portato ad individuare le carte più convenienti sul mercato.

Per fare questa ricerca Altroconsumo ha analizzato le condizioni economiche e giuridiche delle più diffuse carte di credito tradizionali ed ha ipotizzato il seguente utilizzo: 12 estratti conto (d’importo superiore a 77,47 euro), un prelievo in un Paese che non fa parte dell’Unione economica monetaria (Uem) pari a 100 euro, pagamenti extraUem per 200 euro e una spesa media annua di 4.500 euro. Ha inoltre tenuto conto anche di tutti i vantaggi economici previsti per il titolare e che riducono il costo totale annuo della carta.

La valutazione sulle carte di credito a saldo è basata sulla convenienza economica che risulta secondo l’utilizzo. In base a questa valutazione sono risultate ai primi posti le seguenti carte: Blu American Express, la Cartimpronta Webank, la Carta Fineco, la Topcard Elite della Bnl-Bnp Paribas, la Carta Altroconsumo, la Carta Ego della Credem, la Mastercard classic plus dell’Antonveneta.

Per quel che riguarda le carte prepagate, la prima valutazione di Altroconsumo non va al loro costo ma principalmente ai vantaggi dati dal loro utilizzo, quindi per chi vuole fare acquisti online ma non è già titolare di una carta di credito e per chi vuole dare una riserva di denaro a un figlio minorenne che va in vacanza da solo (in Italia o all’estero). Le carte prepagate risultano non essere poi così economiche come si potrebbe pensare, anche rispetto a una tradizionale carta di credito, poiché molte di esse, pur non avendo un canone annuale, hanno un costo per ogni utilizzo.

Per gli acquisti online, fra le carte prepagate, i primi posti vanno alle seguenti carte:

- Carta Viola emessa dalla Cassa di Risparmio di Firenze (non ha costi di emissione e la ricarica costa 1,75 euro)

- Carta Jeans emessa dalla Banca Popolare di Milano, che costa 4,50 euro all’emissione (dura 5 anni) e ha un costo di ricarica di un euro.

La carta più cara è Carteque emessa dalla Banca di Sassari, che ha un costo di emissione di 15 euro (dura un anno) e ha una ricarica che costa 5 euro.

Per i viaggi all’estero, fra le carte prepagate, i primi posti vanno sempre alle stesse carte, invertendo l’ordine:

- Carta Jeans emessa dalla Banca Popolare di Milano, che costa 25,45 euro

- Carta Viola emessa dalla Cassa di Risparmio di Firenze, che costa 26,75 euro

La più cara per questo profilo risulta essere la carta Yahoo Italia emessa dall’Istituto delle Banche Popolari Italiane, che costa 45,90 euro; mentre per l’utilizzo in Paesi extra Uem la più costosa è Ri-carica che arriva a 52,50 euro.

Se passiamo alle carte Revolving, queste sono considerate da Altrocosumo “veri e propri finanziamenti con tassi d’interesse altissimi, quindi da evitare a favore di prestiti personali o anche dello scoperto di conto corrente” con un Taeg medio calcolato pari al 16,85%, che risulta arrivare fino al 26,53% nel caso della carta Eureka.

Dalla loro analisi risulta quindi importante tenere in considerazioni tutti i fattori possibili prima di decidere di richiedere una carta di credito, perché non sempre ciò che inizialmente sembra conveniente lo è poi veramente.

giu
17
2008

Visa PIN Card

Nella lotta alle frodi telematiche si stanno facendo passi da gigante e, se fino a poco tempo fa l’innovazione era rappresentata dal dispositivo fornito da alcune banche (di cui abbiamo già parlato nella nostra guida), in grado di generare un codice nuovo ogni volta che si accede al proprio conto, necessario per effettuare qualsiasi operazione bancaria, Visa Europe apporta una grandissima novità nella lotta alle frodi con le carte di credito, con il progetto pilota Visa PIN Card.

La Visa PIN Card all’apparenza è una normale carta di credito o di debito, sul retro però presenta una sorta di tastiera con 12 pulsanti. L’innovazione è rappresentata dalla combinazione del microchip con una tecnologia in grado di creare un codice alfanumerico univoco, che quindi cambierà ad ogni transazione.

Il codice apparirà su uno schermo presente sul retro della carta (dotata anche di batteria con autonomia 3 anni) e quindi sarà visibile solo al titolare della carta stessa.

Ad esempio, un utente che deve effettuare una transazione CNP (carta non presente), quindi online o al telefono, attiverà il processo di autenticazione premendo il pulsante presente sul retro della carta, inserirà il suo PIN personale sulla tastiera della sua Visa PIN Card e immediatamente gli verrà elaborato un codice valido solo per quell’operazione che andrà ad inserire in un’apposita interfaccia e servirà a validare l’operazine stessa. In questo modo si potrà effettuare qualsiasi transazione con la carta con un livello di sicurezza mai raggiunto in precedenza.

La Visa PIN Card è stata sviluppata in collaborazione con l’azienda britannica EMUE Technologies.

Alcuni video di esempio sul funzionamento della Visa PIN Card sono disponibili ai seguenti indirizzi:

http://lab.emue.com/videos/scenario1_2.wmv

http://lab.emue.com/videos/scenario2_2.wmv

apr
15
2008

Carte di Credito "I Simpson"

A grande richiesta carte-di-credito.net ha finalmente recensito le carte di pagamento dei Simpson: Marge, Bart, Homer, Lisa, Maggie…i simpatici personaggi del cartone cult americano sono approdati su 5 carte MasterCard prepagate e su una revolving con lo scopo, chissà, di rendere più allegro lo shopping e meno traumatico il momento del pagamento…

Nella sezione dedicata troverete tutte le 5 prepagate e la revolving dei Simpson recensite.