Carte di Credito.

Notizie sul mondo delle carte di credito

Informazioni sulle carte di credito prepagate, revolving e classiche.

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Nuova MasterCard World

Venerdì, 14 Novembre 2008

Mastercard WorldwideE’ arriveta anche in Italia la nuova MasterCard World, la carta di credito ideata per coloro che viaggiano frequentemente, e non soltanto per motivi di lavoro.

In concomitanza con la nuova carta è stato lanciato il nuovo sito www.destinazioneviaggio.it, riservato a tutti i titolari di carta MasterCard, che permette di effettuare prenotazioni e acquistare voli con i benefici riservati ai titolari di carta.  Il General Manager European Product & Retail Solution di MasterCard Europe, Andrea Search, parlando delle nuova Carta World ha detto che è stata creata su misura per il nuovo settore crescente degli affluent travelers, persone  che potranno godere dei privilegi della carta di credito, con la garanzia del circuito internazionale MasterCard, utilizzabile ovunque nel mondo e su internet.

Cresce il mercato italiano delle carte di credito.

Giovedì, 2 Ottobre 2008

Agli Italiani piace utilizzare la carta di credito.

Questo è quello che emerge dalla ricerca dell’Osservatorio Assofin – CRIF Decision Solutions – GfK Eurisko sulle carte di credito in cui le tessere magnetiche si mettono al primo posto tra gli strumenti di pagamento più usati superando contanti ed assegni.

La ricerca rivela come nel 2007 le carte di credito siano aumentate del 9,3% (quelle attive) e del 10,3% (quelle in circolazione) facendo registrare un tasso di attività stabile, pari al 47%.

Con la crescita delle carte attive si riscontra anche un conseguente aumento delle transazioni con carta di credito, che nel 2007 hanno avuto un incremento dell’8.3%.

Si assiste inoltre ad un vero e proprio boom delle carte prepagate che registrano un incremento del 30% rispetto all’anno precendente e ben 46,9 milioni di operazioni.

Seguono i pagamenti con Bancomat (+ 7,1%) e i bonifici bancari (+ 3,8%).

Fanalino di coda rimangono gli assegni, il cui utilizzo è diminuito del 6%.

Tra le carte di credito si registra poi un ulteriore incremento delle carte revolving, le carte cioè che consentono di rateizzare il pagamento, la cui diffusione è aumentata del 7,7% rispetto al 2006.

Aumenta anche la diffusione delle carte co-branded, le carte emesse in collaborazione con un partner dotato di un marchio affermato che a fine giugno 2008, ammontano a circa il 24% delle carte diffuse sul mercato.

Come comprare su Amazon: guida all’acquisto col Postepay.

Venerdì, 26 Settembre 2008

Come avevo promesso nel forum di carte di credito, cercherò in questo articolo di aiutare tutti quelli che, volendo effettuare un acquisto su Amazon.co.uk, si trovano in difficoltà nella fase di pagamento (magari perché non hanno mai usato questo sito precedentemente, come nel caso dell’utente uip del forum, o magari perché il processo di pagamento non è del tutto intuitivo), soprattutto se per pagare vogliono utilizzare una carta prepagata tipo Postepay.

La condizione fondamentale per acquistare su Amazon è quella di possedere una carta di credito o una carta prepagata, infatti non si accettano pagamenti con contrassegno.

Su Amazon sono accettate tutte le carte appartenenti ai maggiori circuiti, come American Express, Visa, MasterCard e, ovviamente, le carte Visa Electron e quindi il Postepay.

Il primo passo è quello di cercare sul sito il prodotto che si desidera acquistare. Il modo più semplice per farlo è digitare il nome nella barra di ricerca in alto. Una volta trovato il prodotto ed entrati nella scheda di approfondimento, si può procedere con l’acquisto.

Nella pagina di approfondimento del prodotto, oltre all’immagine e ai dati tecnici, troverete sulla destra le opzioni di acquisto.

Queste sono sostanzialmente 2:

  1. Add to shopping basket

  2. (numero) used & new

Nel primo caso comprerete un prodotto nuovo, nel secondo caso potrete comprare il prodotto usato (se ci sono rivenditori), oppure sceglie il prezzo migliore tra i rivenditori disponibili (indicati dal numero che precede il link used & new).

Una volta aggiunto al carrello il prodotto che desiderate acquistare entrerete in una pagina dalla quale potrete continuare a fare shopping o terminare l’acquisto.

Vediamo quest’ultimo caso.

Vi verrà chiesto nome utente e password. Se non siete registrati dovete farlo.

Nella nuova schermata vi verrà chiesto di immettere un indirizzo per la spedizione. Se però tale indirizzo corrisponde a quello che avete indicato in fase di registrazione, potete procedere cliccando sul bottone

image

La pagina che vi si apre in seguito è fondamentale, in quanto vi chiede di indicare il tipo di spedizione che desiderate. Tenete presente che i costi di spedizione non sono inclusi e che quindi il a seconda dell’opzione scelta il prezzo finale aumenterà.

Ed eccoci finalmente arrivati alla pagina più importante: il pagamento.

Questa pagina vi chiederà di inserire i dati della vostra carta di credito (se non li avete già inseriti al momento della registrazione).

Il primo passo da fare è selezionare il circuito nel menu a tendina a sinistra quindi, se volete effettuare un pagamento con Postepay, basta che scegliete l’opzione Visa/Delta/Electron. Inserite poi il numero di 16 cifre riportato sulla carta, il nome e la data di scadenza (expiry date).

Nell’imagine qui sotto potete vedere in dettaglio i campi da riempire:

amazon

Le informazioni immesse rimarranno registrate così che non le dovrete reinserire se effettuate altri acquisti. L’ultima pagina che vi si apre è riepilogativa della spesa totale. Basterà cliccare su “place your order” e il gioco è fatto. Vi verrà inviata una mail di conferma nella vostra casella di posta.

Per quanto riguarda lo stato dell’ordine, ci sono tre opzioni:

  • Shipping soon: non potete cambiare niente perché verrà spedito al più presto.
  • Shipped: già è stato inviato.
  • Item not yet shipped: non è ancora stato spedito e quindi si possono cambiare dati, tipo di spedizione e perfino cancellare l’ordine.

Vi ricordo inoltre che Amazon è un sito sicuro su cui effettuare acquisti.

Per qualsiasi dubbio vi ricordo che il nostro forum è sempre a vostra disposizione.

PayPal: uno dei metodi più sicuri per far acquisti on-line

Giovedì, 25 Settembre 2008

Paypal, come molti già sanno, è uno dei metodi più sicuri per pagare con la carta di credito o con la carta prepagata su internet. Con PayPal è possibile inviare pagamenti a chiunque disponga di un indirzzo e-mail o di un numero di telefono.

Aprire un conto PayPal è veramente semplice: basta registrarsi sul sito www.paypal.com e compilare i moduli in cui verranno richiesti un indirizzo email, che fungerà anche da ID utente e si dovranno accettare l’informativa sulla privacy di PayPal e i termini riportati nelle condizioni d’uso; verrà inoltre richiesto di creare una password che, insieme all’ID utente (indirizzo email), ci permetterà di avere accesso al nostro conto e di utilizzare il servizio. Si dovranno inoltre immettere i dettagli relativi alla o alle fonti di finanziamento del proprio conto PayPal, come i dati del conto bancario o della carta di credito o carta prepagata, a seconda di ciò che preferiamo. LIl conto potrà essere chiuso in qualsiasi momento senza dover rispettare un limite di tempo minimo.

In questo modo, quando si dovrà fare un pagamento, non sarà più necessario inserire i dati della propria carta, ma sarà sufficiente conoscere l’indirizzo e-mail del destinatario. L’importo del pagamento sarà addebitato direttamente sulla carta di credito o sulla carta prepagata oppure sul conto da noi indicato al momento della registrazione su PayPal.

In questo modo non si condividono le nostre informazioni personali con il venditore. Chiaramente per poter utilizzare PayPal per fare un acquisto su di un sito, questo dovrà riportare PayPal come metodo di pagamento accettato.

Goldman Sachs e Morgan Stanley: banche commerciali

Martedì, 23 Settembre 2008

La notizia è di ieri, le due banche d’investimento, Goldman Sachs e Morgan Stanley, diventeranno delle normali banche commerciali e non saranno più banche d’investimento. La notizia è stata resa nota a New York, domenica 21 settembre, dalla Federal Reserve. Le banche finanziare si occupano di ogni genere di transazioni di titoli, nonché delle fusioni e dell’acquisizione di aziende. Con grandi rischi sono spesso riuscite ad ottenere enormi guadagni, ma con la crisi dei crediti sono cadute in gravi difficoltà, alcune hanno subito perdite miliardarie. E’ chiaro che le cause della scelta della Goldman Sachs e della Morgan Stanley derivano dalla crisi che ha investito il mercato finanziario americano e pongono termine alla storia della forma attuale delle grandi banche d’investimento indipendenti di Wall Street. Solo all’inizio dell’anno le banche d’investimento erano ancora cinque: alle due in questione seguivano la Bear Stearns, che a marzo è stata venduta forzatamente alla J.P.Morgan Chase; la Lehman Brothers, che ha dichiarato fallimento lunedì 15 settembre e la Merrill Lynch, che è stata acquisita dalla Bank of America.

A causa della situazione finanziaria venutasi a creare negli Stati Uniti, la Goldman Sachs e la Morgan Stanley erano sottoposte ad una pressione crescente. Diventando delle normali holding bancarie potranno invece usufruire del sostegno dello Governo, garantito a tutte le banche commerciali. Saranno chiaramente sottoposte a maggiori controlli e dovranno rispettare nuovi requisiti di capitale, riducendo così notevolmente i rischi. Questa nuova struttura dovrebbe garantirgli maggiore stabilità e flessibilità, oltre a fornire al mercato una maggiore certezza sulla loro solidità, che sembra proprio averne bisogno.

Rinegoziazione e surroga: possibili?

Mercoledì, 17 Settembre 2008

Un’interessante articolo della Repubblica del 16 settembre 2004, parla delle nuove normative che dovrebbero ridurre i tassi, ma spesso non sono applicate e qualora le applicassero, il più delle volte è a favore delle banche. L’articolo riporta alcune esperienze vissute che mostrano come la rinegoziazione non porti ad un risparmio ma semplicemente ad una riduzione della rata, il cui pagamento viene però prolungato negli anni. Ma ancora peggio è quel che avviene quando i clienti vorrebbero applicare la surroga, introdotta dalla Legge Bersani, che prevede il trasferimento del mutuo da una banca all’altra SENZA ALCUNA SPESA accessoria, avendo così la possibilità di scegliere una banca che offra condizioni più favorevoli. Secondo l’esperienze di alcuni utenti mostra come molte banche facciano ostruzionismo e cerchino comunque di fare pagare ai clienti le spese per la perizia e le spese notarili consigliandogli di chiudere il vecchio mutuo e riaprirlo in un’altra banca.

Potete immaginare quale sia la reazione dei titolari di mutuo che dalla nuova normativa, quella che riguarda la rinegoziazione dei mutui nata dall’intesa Abi-Tremonti, che potrete trovare sul sito www.abi.it e quella introdotta dalla Legge Bersani sulla surroga si aspettavano di avere dei vantaggi. Dall’articolo della Repubblica emerge come per molti la rinegoziazione abbia senso solo se si è già con l’acqua alla gola. A questo punto viene da chiedersi perché, quando finalmente vengono fatte delle leggi a difesa dei consumatori, sia poi così difficile farle applicare, soprattutto se entrano in ballo le banche!

Una nuova guida all’uso delle carte di pagamento

Giovedì, 4 Settembre 2008

Finalmente una guida all’uso delle carte di pagamento, con tutte le novità della SEPA (Single Euro Payments Area), redatta dall’ABI (Associazione Bancaria Italiana): “Bancomat e carte di credito:Tutte le novità della Sepa

Questa guida dovrà servire alle banche per informare i propri clienti, con un linguaggio semplice e diretto, su tutte le novità riguardanti le carte di credito e i bancomat, all’interno della nuova realtà venutasi a creare con la SEPA.

Nella guida sarà spiegata la differenza tra le carte di debito e le carte di credito. Si parlerà dell’utilizzo possibile con le diverse carte e di tutte le novità che le riguardano. La guida illustrerà cos’è la Sepa, quali sono i suoi obiettivi e quali vantaggi porterà ai consumatori nell’utilizzo delle carte di pagamento, quale, per esempio, il fatto che entro la fine del 2010 tutte le carte PagoBancomat potranno essere accettate in tutti gli esercizi commerciali della SEPA.

Questa guida non si rivolge solo ai clienti privati ma anche alle aziende, illustrando il vantaggio dell’adozione di standard comuni tra i Paesi aderenti alla Sepa, sia per gli operatori commerciali e le grandi imprese che per gli enti e le pubbliche amministrazioni.

Per maggiori informazioni visitate il sito www.bancariaeditrice.it

Con UniCredit versate contanti e assegni direttamente allo sportello Bancomat

Venerdì, 22 Agosto 2008

Per chi non ha il tempo di fare lunghe file agli sportelli bancari e di compilare le varie distinte di versamento, il Gruppo Unicredit ha reso possibile, presso più di 2.000 sportelli Bancomat del Gruppo, versare direttamente sul conto sia contanti che assegni. Tale servizio permette, a chi è in possesso di un Bancomat o di una carta abilitata al solo versamento, di versare mazzette di banconote o assegni con la dicitura NON TRASFERIBILE, direttamente sul proprio conto, senza dover compilare nessuna distinta e senza dover fare la fila allo sportello bancario. Nel caso di versamento di contati l’addebito è immediato, mentre nel caso di assegni, è con riserva di verifica. E’ possibile inserire fino a 30 banconote contemporaneamente, in tagli differenti e in qualunque verso. Si tratta certamente di un servizio molto utile che speriamo si sviluppi sempre più, anche presso altri istituti bancari!

Attenzione ai Bancomat clonati

Mercoledì, 6 Agosto 2008

Come avrete sicuramente sentito, ultimamente si è ricominciato a parlare con una certa frequenza di Bancomat clonati; numerose sono state le truffe scoperte, ma questo non dovrebbe essere sufficiente per farvi stare tranquilli. Quando andate a prelevare presso uno sportello ATM, ci sono alcuni piccoli dettagli a cui fare attenzione: come prima cosa dovrete controllare la fessura dove è richiesto l’inserimento del bancomat; se vedete che la parte esterna è applicata in modo strano o ha un qualsiasi particolare che non vi rassicura, controllate che sia bene fisso. Qualora dovesse togliersi, allora si tratterà sicuramente di uno skimmer, cioè di un dispositivo in grado di leggere e immagazzinare i dati contenuti nella striscia magnetica del vostro bancomat. Una volta controllato questo particolare, osservate bene tutto il sistema, in modo da rilevare qualsiasi cosa che potrebbe farvi pensare ad un foro, in cui potrebbe essere inserita una microtelecamera, con lo scopo di riprendervi durante la digitazione del PIN code. Per essere comunque sicuri, è consigliabile nascondere la mano che digita il codice con l’altra, così facendo né una telecamera né un osservatore indiscreto potranno carpire il vostro PIN. Purtroppo, anche questa tecnica della microcamera è stata superata dai truffatori, che ora si servono sempre più spesso di una tastiera finta, applicata al di sopra della tastiera originale; controllate quindi che la tastiera sia ben fissa e non sia rialzata. Se avete un qualsiasi dubbio, non utilizzate quel bancomat e se ritenete che la manomissione sia evidente, allora chiamate le forze dell’ordine.

Per essere comunque sempre tranquilli, un consiglio è quello di controllare con una certa frequenza il vostro estratto conto, utile a questo scopo è disporre dell’internet banking, in modo da poter esaminare anche giornalmente i vostri movimenti. Solo così vi potrete accorgere di spese mai effettuate.

L’evoluzione delle carte di pagamento e la Sepa

Martedì, 5 Agosto 2008

In futuro, le carte di credito saranno considerate sempre meno dei semplici strumenti di pagamento e sempre più delle smart card, cioè dei dispositivi con potenzialità di elaborazione e memorizzazione dati ad elevata sicurezza. Le carte di credito, infatti, non svolgeranno più una sola funzione ma più funzioni, permettendo così di ridurre il numero di carte (dalle fidelity card alle carte di pagamento) in nostro possesso. Questa evoluzione della carta di credito è dovuta principalmente all’adozione del microchip che aumenta il livello di protezione e ne amplia il numero di applicazioni possibili.

Se pensiamo anche solo alle funzionalità classiche, negli ultimi anni vi sono state numerose novità, un esempio ne è il maxiprelievo reso possibile dalla carta di credito Fineco. I titolari delle nuove carte di pagamento Fineco con microchip possono, infatti, elevare temporaneamente il tetto prelevabile presso gli sportelli automatici fino ad un massimo di 2.000,00 euro. Questo maxiprelievo resta disponibile per 48 ore dal giorno successivo alla richiesta.
Oltre a queste nuove possibilità offerte dalle carte di credito, c’è anche il settore dei micropagamenti e delle transazioni contactless che, finalmente, sta arrivando anche in Italia. Un esempio è dato da Postepay PosteMobile,con la carta MasterCard PayPass e dalla TellCard, la carta di debito emessa da Visa in collaborazione con Credito Valtellinese e Key Client Cards & Solutions, che ha permesso al classico bancomat di essere utilizzato in tutta Europa e di sostituire le monete per le transazioni di piccolo importo.
Quest’evoluzione delle carte di pagamento con l’integrazione del microchip fa parte di un processo che porterà alla creazione di un’area unica dei pagamenti in euro, la Sepa (Single Euro Payments Area). In quest’area tutti (cittadini, imprese, enti pubblici), indipendentemente dal luogo in cui si trovano, possono eseguire e ricevere pagamenti in euro con condizioni, diritti e obblighi uniformi. L’area comprende 31 Paesi, quelli dell’Ue più la Svizzera, la Norvegia, l’Islanda ed il Liechtenstein. Entro il 2010 tutte le carte di credito e di debito dovranno essere sostituite con quelle in possesso di microchip. Quelle emesse dal 1° gennaio 2008 già rispondono alle caratteristiche previste dalla Sepa.