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09
2012

Gli italiani preferiscono il contante

Dalla Relazione Annuale di Banca d’Italia sul 2011 (pubblicata il 31 maggio 2012) emerge che, a fronte di un lieve aumento (1%) del numero totale delle transazioni effettuate con strumenti di pagamento diversi dal contante, il numero di carte di credito emesse registra un decremento del 3,3%, che si fa ben più importante (-6,7%) se si tiene conto delle sole carte attive. Aumentano invece le carte prepagate (16,3%).

Secondo l’Osservatorio sulle carte di credito, il declino riguarda non tanto le carte di credito classiche o multifunzione (che quindi permettono di pagare gli importi spesi in un’unica soluzione e senza interessi), ma piuttosto le carte revolving. L’emissione delle revolving ha infatti registrato un decremento già a partire dal 2010 (-61% rispetto al 2009) e il dato continua a scendere.

In sostanza, il contante la fa ancora da padrone e, nonostante si tenda sempre più a sostituirlo con strumenti di pagamento elettronici, gli italiani sono ancora restii a ricorrere alla carta di credito  revolving come strumento di pagamento, preferendo ad essa altri strumenti, come il bancomat , la prepagata o carte di credito a saldo (il 75% delle transazioni effettuate nel 2010 risulta, infatti, attribuibile alle carte multifunzione).

Di seguito uno schema riassuntivo della penetrazione delle carte di credito in Italia

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