apr
29
2011

Notaio, quanto mi costi?

Quando si acquista una casa, oltre al costo dell’immobile e a tutte le spese accessorie, si aggiunge anche l’onorario del notaio, che non è relativo solo al trasferimento della proprietà ma anche all’eventuale richiesta di un mutuo.

Innanzitutto, l’effettivo trasferimento della proprietà avviene al momento del rogito notarile e in seguito alla sua trascrizione sui registri immobiliari. L’onorario del notaio e le spese da lui sostenute per conto del cliente, vanno versati al momento del rogito.

Siccome non è affatto facile quantificare tutte queste spese, può essere molto utile richiedere un preventivo al proprio notaio, da confrontare con gli importi riportati nel tariffario redatto dell’ordine dei notai – il compenso del notaio è infatti regolato da una tariffa nazionale stabilita dalla legge-.

Se la compravendita è effettuata contestualmente al mutuo, anche se si tratta di un atto separato, è uso comune che il notaio pratichi (benché la tariffa non lo preveda) una riduzione del proprio onorario.

Attenzione: l’onorario del notaio non è calcolato sul valore dell’importo erogato ma viene calcolato sull’importo dell’ipoteca, che supera di molto il valore del mutuo.

Segue un interessante video che parla delle tariffe del notaio, pubblicato dal “Il Sole 24 Ore“:

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