Archivio per maggio, 2009

mag
18
2009

Carte prepagate: i costi scenderanno?

Purtroppo in Italia il costo delle carte prepagate è ancora troppo elevato; certo, non si discosta dal costo degli altri strumenti di pagamento, ma ciò probabilmente non parla a favore né delle une né degli altri.

Il costo elevato delle carte prepagate è dovuto soprattutto al costo di ricarica, che in certi casi arriva fino a 5,00 euro a ricarica. Questo però in futuro potrebbe cambiare grazie all’utilizzo di carte, quali quelle telefoniche, che potrebbero essere usate anche per altre transazioni e quindi creare una maggiore concorrenza alle odierne carte prepagate.

Come si sa, la concorrenza solitamente contribuisce all’abbassamento dei costi!

Gli italiani tra l’altro sembrano molto attirati dall’uso di carte prepagate con le quali poter eseguire qualsiasi tipo di pagamento. Ciò che principalmente rende queste carte tanto richieste è la possibilità di utilizzo anche senza l’apertura di un conto corrente, la garanzia di una maggiore sicurezza nelle transazioni via internet e il maggior controllo dei flussi di pagamenti.

In futuro, con le necessarie modifiche alle leggi, i consumatori potrebbero utilizzare il cellulare per i piccoli pagamenti quotidiani, sfruttando così la gratuità della ricarica.

Credo che sarebbe veramente un ottimo cambiamento a favore dei consumatori; speriamo che arrivi presto!

Archivio per maggio, 2009

mag
18
2009

Carte prepagate: i costi scenderanno?

poste Tutti pagamenti dei prodotti e dei servizi non potranno più essere pagati in contanti ma solo con Postamat, Bancomat, carta di credito e Postepay.

La sperimentazione per rendere più sicure le poste è cominciata ieri in otto uffici postali in Italia in cui sono disponibili tutti i servizi, sia postali (raccomandate, pacchi, invio corrispondenza ecc.) sia finanziari (bollettini, bonifici ecc) e in cui sono accettate solo carte di pagamento.

L’obiettivo di questa operazione è:

- migliorare il livello del servizio in termini di professionalità delle risorse e di qualità delle dotazioni tecnologiche,

- incentivare l’uso dei sistemi di pagamento alternativi al contante, in armonia con il progetto Sepa (Single Euro Payments Area – area unica dei pagamenti in euro) sostenuto dalla Banca d’Italia, che mira a estendere il processo di integrazione europea ai pagamenti al dettaglio in euro effettuati con strumenti diversi dal contante.

- garantire maggiore sicurezza, evitando il rischio di rapine.

I nuovi uffici offriranno un ambiente personalizzato con un livello di riservatezza ancora più elevato. L’accesso all’ufficio sarà possibile solo attraverso l’utilizzo di tessere; all’esterno dell’ufficio sarà collocaro un lettore ottico che permetterà l’ingresso esclusivamente ai titolari di Postamat, Bancomat, prepagata Postepay oppure carta di credito emessa da qualsiasi istituto di credito.

Dalle prime interviste ai clienti degli uffici postali in cui è stato avviato il cambiamento, sembra che la reazione sia piuttosto positiva. Vedremo…