
In futuro, le carte di credito saranno considerate sempre meno dei semplici strumenti di pagamento e sempre più delle smart card, cioè dei dispositivi con potenzialità di elaborazione e memorizzazione dati ad elevata sicurezza. Le carte di credito, infatti, non svolgeranno più una sola funzione ma più funzioni, permettendo così di ridurre il numero di carte (dalle fidelity card alle carte di pagamento) in nostro possesso. Questa evoluzione della carta di credito è dovuta principalmente all’adozione del microchip che aumenta il livello di protezione e ne amplia il numero di applicazioni possibili.
Se pensiamo anche solo alle funzionalità classiche, negli ultimi anni vi sono state numerose novità, un esempio ne è il maxiprelievo reso possibile dalla carta di credito Fineco. I titolari delle nuove carte di pagamento Fineco con microchip possono, infatti, elevare temporaneamente il tetto prelevabile presso gli sportelli automatici fino ad un massimo di 2.000,00 euro. Questo maxiprelievo resta disponibile per 48 ore dal giorno successivo alla richiesta.
Oltre a queste nuove possibilità offerte dalle carte di credito, c’è anche il settore dei micropagamenti e delle transazioni contactless che, finalmente, sta arrivando anche in Italia. Un esempio è dato da Postepay PosteMobile,con la carta MasterCard PayPass e dalla TellCard, la carta di debito emessa da Visa in collaborazione con Credito Valtellinese e Key Client Cards & Solutions, che ha permesso al classico bancomat di essere utilizzato in tutta Europa e di sostituire le monete per le transazioni di piccolo importo.
Quest’evoluzione delle carte di pagamento con l’integrazione del microchip fa parte di un processo che porterà alla creazione di un’area unica dei pagamenti in euro, la Sepa (Single Euro Payments Area). In quest’area tutti (cittadini, imprese, enti pubblici), indipendentemente dal luogo in cui si trovano, possono eseguire e ricevere pagamenti in euro con condizioni, diritti e obblighi uniformi. L’area comprende 31 Paesi, quelli dell’Ue più la Svizzera, la Norvegia, l’Islanda ed il Liechtenstein. Entro il 2010 tutte le carte di credito e di debito dovranno essere sostituite con quelle in possesso di microchip. Quelle emesse dal 1° gennaio 2008 già rispondono alle caratteristiche previste dalla Sepa.