Carte di Credito.

Notizie sul mondo delle carte di credito

Informazioni sulle carte di credito prepagate, revolving e classiche.

Archivio di Marzo 2008

Novità ecologiche: Green Credit Card

Venerdì, 28 Marzo 2008

Holliwood e tutto il suo Star System stanno promuovendo molte campagne ambientaliste e l’ultima in ordine di tempo è quella lanciata ad Hong Kong da Leonardo Di Caprio, durante la presentazione del suo ultimo film: “Catch me if you can ” (Prova a Prendermi).

Di Caprio ha annunciato che uno dei principali emittenti di “denaro di plastica” su scala mondiale, la Banca HSBC molto attenta alle questioni ecologiche, da aprile, inizierà a diffondere le “Green Credit Card”, che altro non sono che carte di credito ecologiche realizzate con materiali ecocompatibili.

Pubblicità o no, benvengano tutte le iniziative ambientaliste, come la ormai consolidata tendenza di tutte le Banche a risparmiare carta, eliminando l’uso delle comunicazioni cartacee e sostituendole con tutti i mezzi digitali possibili (email, sms, ecc.); tutto questo incide positivamente sia sui costi che sull’ambiente. Chiunque può provare a chiedere alla propria banca e alle varie utenze (luce, acqua, gas, ecc.) di inviare solo fatture digitali per ridurre il consumo di carta.

Mobile Payment: cellulare o carta di credito?

Mercoledì, 26 Marzo 2008

Le compagnie telefoniche di tutto il mondo sono diventate parte integrante del sistema creditizio e hanno reso la telefonia mobile un efficace mezzo di pagamento, trasformando il cellulare in una carta di credito che rende più sicuro e veloce il mondo dell’ e-banking.
Anche in Italia, da diversi mesi, si possono effettuare i pagamenti direttamente dal proprio telefono cellulare, utilizzandolo come un portafoglio elettronico, perché grazie all’ evoluzione delle SIM Card (dotate di eccellenti capacità di memoria) si possono oramai effettuare tutte le operazioni, un tempo accessibili solo dal computer. Ciascun detentore di un conto corrente potrà attivare i servizi di pagamento dal cellulare presso la propria banca (se dotata di tale servizio), abbinando il proprio numero di cellulare ad una carta di credito o ad una carta prepagata.
Sul chip della SIM Card si registrano le versioni digitali delle proprie carte di credito, così oltre ad autorizzare i pagamenti, inviando un SMS (attraverso dei canali protetti), è possibile accedere, dalle pagine web del telefonino, ad un portafoglio virtuale, contenente la gamma completa delle proprie carte di credito.
Ovviamente, per tutelare la sicurezza delle transazioni, come avviene per tutte le operazioni telematiche, è necessario inserire dei codici personali, dei pin e delle password generate anche con l’usilio del token, digitandoli direttamente dal cellulare.
Inoltre, come già avviene per le normali carte di credito, il cliente potrà ricevere via SMS tutte le informazioni sulle transazioni eseguite, il saldo delle sue carte, ecc.
La tecnologia applicata ai sistemi di pagamento via telefonino fa costantemente passi da giganti e NFC (Near Field Communication) è una ulteriore dimostrazione di questi progressi, con questo sistema si può pagare passando semplicemente il cellulare vicino ad un ricevitore: questa tecnologia lavora ad alta frequenza e si basa sulla comunicazione wireless (senza fili), fra il cellulare e il lettore del dispositivo NFC, consentendo un sicuro scambio di dati.
Le sperimentazioni sulla tecnologia NFC che permette di usare il cellulare anche per pagare i trasporti, i pedaggi, ecc. sono già avanzatissime e oltre ai vantaggi già elencati del Mobile Payment si aggiunge quello strumentale del telefonino che si usa come una vera e propria carta di credito, (senza però doverlo strisciare come una carta e senza firmarne la ricevuta), basterà semplicemente avvicinare il cellulare ai POS, ai tornelli dei parcheggi, agli ingressi dei mezzi pubblici, dei cinema, degli eventi sportivi e musicali ecc. per poter pagare in piena libertà con il cellulare e scalare immediatamente il debito dal credito personale.
Il cellulare è lo strumento tecnologico più diffuso e multifunzionale che permette di comunicare, navigare, lavorare, contenere funzioni ludiche (foto, video, MP3, ecc.) e d’ora in avanti offre anche l’opportunità di liberarsi del tempo sprecato per i pagamenti di bonifici, tasse e bollette; l’evoluzione di questo strumento potrebbe portare a non avere più bisogno neppure di un conto corrente e per tanto potrebbe portare a ridurre i costi fino a zero, condizionando notevolmente le banche che finora hanno sempre curato sia l’hardware che il software dei vari sistemi di pagamento.

Requisiti necessari per richiedere una carta di credito.

Venerdì, 21 Marzo 2008


Di seguito alcune domande e risposte frequenti da tenere in considerazione prima di richiedere una carta di credito.

Chi può richiedere una carta di credito?

Le carte di credito possono essere richieste da tutti i cittadini con residenza in Italia che abbiano compiuto 18 anni.

È Necessario avere un conto corrente per richiedere una carta di credito?

Sì, non si può richiedere una carta di credito se non si ha un conto corrente bancario (o postale).

Bisogna cambiare banca per richiedere una carta di credito?

No, non è necessario cambiare banca. Infatti, sia che si scelga una carta di credito offerta dalla propria banca, sia che ci si rivolga ad istituti terzi, come ad esempio American Express, non vi è alcun motivo di cambiare banca.

Qual è la documentazione necessaria per richiedere una carta di credito?

Di solito c’è un modulo da compilare (nel caso di American Express e Barclaycard si può compilare anche online su questo sito), che poi deve essere inviato all’istituto emittente assieme ad una fotocopia della propria carta d’identità e dell’originale del proprio codice fiscale.

A cosa devo fare attenzione nel compilare il modulo di richiesta?

Quando si compila il modulo di richiesta bisogna fare molta attenzione a leggere bene tutte le clausole, comprese e soprattutto quelle scritte con un carattere molto piccolo, per evitare di trovarsi in seguito con condizioni o commissioni che non si erano considerate.

Quante carte di credito posso richiedere?

Il numero di carte di credito che una singola persona può richiedere varia a seconda delle condizioni e del servizio offerto dall’istituzione finanziaria che emette le carte.

Un concorso per vincere gli Europei di Calcio 2008

Mercoledì, 19 Marzo 2008

Acquistando, dal 17 marzo al 30 aprile 2008, la carta di credito prepagata e ricaricabile Flash UEFA EURO 2008 si potrà partecipare al Concorso a Premi di Intesa San Paolo: “Vinci UEFA EURO 2008” che in occasione dei Campionati di calcio UEFA EURO 2008 mette in palio, presso le Banche del Gruppo, 25 premi.

Tra coloro che sottoscriveranno il contratto, 25 fortunati riceveranno i biglietti con i quali assistere il 9 giugno 2008, alla partita Italia – Olanda che si terrà a Berna, usufruendo oltre che dei biglietti anche del volo e dell’hotel, il tutto per due persone.

Flash è una carta pratica e veloce, molto adatta a chi viaggia e fa acquisti su internet grazie al sistema di “richiesta carta virtuale” che abbina un numero usa e getta a questa fantasiosa carta da collezione, subito pronta da usare e ricaricabile fino ad un massimo di 5000 euro.

American Express, Visa e Mastercard: quali le differenze?

Lunedì, 10 Marzo 2008

Prima di richiedere una carta di credito molto spesso ci si imbatte in dubbi del tipo: “Quale circuito scegliere?”, oppure “Che differenza c’è tra i tre circuiti principali, Visa, Mastercard e American Express?”.

Fondamentalmente non vi è grossa differenza tra Visa e Mastercad, mentre American Express è completamente differente, soprattutto per il tipo di circuito che utilizza.

Visa e Mastercard sono sostanzialmente dei circuiti di pagamento: non emettono carte di credito direttamente ma solo tramite gli istituti di credito a cui si appoggiano.

Visa e Mastercard richiedono una commissione agli istituti di credito per l’utilizzo del loro circuito di pagamento. A loro volta questi ultimi pagano gli esercenti detraendo una commissione, mentre il titolare della carta non paga niente a Visa e Mastercard direttamente.

American Express invece è molto diversa, in quanto la società emette direttamente le carte di credito, con il proprio nome e logo. American Express si occupa direttamente di pagare gli esercenti in cui viene utilizzata la carta, detraendo le commissioni. La società poi si occupa direttamente della promozione dei suoi prodotti, senza altri intermediari.

Un’altra differenza è che il servizio clienti di American Express è uno dei migliori al mondo, disponibile 24 h su 24 (da qualsiasi parte del mondo si chiami!!!) e con un elevatissimo grado di efficienza.

Operazioni in sicurezza grazie al Token

Giovedì, 6 Marzo 2008

Il Token è un dispositivo tecnologico tascabile che serve ad identificare l’utente on line in tutta sicurezza, è stato creato per rendere sempre più sicuri i prori dati e salvaguardarli dal rischio di pishing; viene definito anche Token crittografico, Token hardware e Token per l’autenticazione oltre che O.T.P. (acronimo di One-Time-Password, in quanto crea password usa e getta).
E’ uno strumento personale, maneggevole e portatile, operativo 24 ore su 24, non richiede l’installazione di alcun software, si utilizza semplicemente premendo un pulsante che mostra una password su un piccolo display e può essere facilmente utilizzato per effettuare tutte le operazioni sul conto corrente online da qualunque computer, in tutta sicurezza, senza lasciare tracce.
Questo apparecchio, molto piccolo e pratico, provvisto di uno schermo e di una tastiera numerica, funziona a batteria solare, come una comune calcolatrice e serve a generare, attraverso un algoritmo di casualizzazione (in modo del tutto casuale) delle password. Il Token comincia a diffondersi sempre più fra le banche che lo hanno ribattezzato con diversi nomi: Monte dei Paschi di Siena (PaschiDoveVuoi), Bnp Paribas-Bnl (Pass Bnl), UniCredit Banca (UniCredit Pass), Credem (Mr.Pin), Sanapaolo.com (O-Key), IWbank (Token), Banca Marche (Otp), Abn Amro-Antonveneta (Ge.Co).

L’algoritmo è unico per ciascun Token che produce, per ogni sessione, una stringa numerica diversa affinché l’utente la possa digitare ogniqualvolta desideri connettersi alla propria banca; il Token e il Server non sono collegati, non si inviano informazioni, semplicemente generano contemporaneamente la stessa stringa numerica in corrispondenza di una user e quando queste combaciano l’utente viene autenticato.
La password resta visibile per soli 30-60 secondi e si modifica ad ogni accesso, mentre il codice identificativo dell’utente è sempre lo stesso ed è contenuto fra le variabili dell’algoritmo del dispositivo, che è sincronizzato a distanza con il server della banca. Il server a sua volta, genera la stessa stringa numerica, consentendo l’accesso al conto, solo quando la stringa numerica è uguale a quella dell’utente. Il sistema funziona quindi con una doppia identificazione: con l’identificativo e la password dell’utente e con la seconda password usa e getta generata dal token.

Investire sul dollaro?

Martedì, 4 Marzo 2008

Dopo la crisi dei mutui subprime, il dollaro si è deprezzato ulteriormente, favorendo tutti gli abitanti della Zona Euro che progettano da tempo un bel viaggio negli Stati Uniti o un investimento immobiliare a stelle e strisce. Un balzo in avanti dell’euro che da un lato, frena le esportazioni dei prodotti europei (soprattutto dei marchi di moda italiani) e dall’altro, rende più convenienti gli acquisti diretti in dollari (materie prime, ecc.).

In questa fase di cambiamento, in cui l’economia mondiale cerca nuovi assestamenti e rifugge il rischio di recessione, potrebbe quindi rivelarsi vantaggioso l’acquisto di dollari, di titoli di stato Usa e l’investimento in titoli immobiliari americani, nettamente favorevoli per gli europei che, grazie all’euro forte, possono affrontare qualunque progetto finanziario rivolto agli USA, dal viaggio all’investimento, attraverso i circuiti internazionali e i mezzi di pagamento più accreditati ed accettati negli Stati Uniti come American Express e Visa.

Grazie a questo cambio favorevole, l’euro sta assumendo la posizione di valuta dominante nella sfera economica mondiale e inoltre il raggiungimento/superamento del cambio euro/dollaro ad 1,50 rappresenta una soglia di forte impatto psicologico che condiziona l’economia europea oltre che mondiale; perché il dollaro americano, per oltre 40 anni, ha dominato gli affari economici mondiali, influenzandoli profondamente, mentre al contrario, il compito della BCE è stato finora soprattutto quello di mantenere la stabilità dei prezzi della Zona Euro, impedendo all’inflazione di crescere oltre i limiti.
Anche se si ritiene che l’economia americana stenti e possa avvicinarsi ad una fase di recessione, obbligando la Federal Reserve ad abbassare ulteriormente i tassi di interesse, usando la strategia del cambio debole per affrontare questa fase di difficolta’ economica, gli investitori continuano a puntare su un Paese stabile come gli Stati Uniti.
Nonostante le aspettative del mercato pesino sul valore della moneta americana, il calo del costo del dollaro rende i prodotti americani particolarmente economici e gli Europei, che sono tra i maggiori detentori di liquidità, si possono avvalere del dollaro debole e della crisi dei mutui subprime per fare viaggi negli USA, per fare investimenti immobiliari e acquistare Titoli di Stato Usa, dando così nuovo slancio all’economia americana e premiando il futuro dei loro investimenti.