Acquisti sicuri on line e costi: più vantaggiose le carte prepagate o le carte revolving?
Negli ultimi mesi, ancor più che negli ultimi anni, si è verificato un boom delle emissioni di carte di credito prepagate. Tutti gli analisti ed esperti del settore concordano nel dire che tale impennata è strettamente collegata all'aumento degli acquisti che vengono effettuati sulla rete Internet. Ed infatti è proprio così: gli italiani hanno cominciato ad acquistare on line, ma con una certa diffidenza verso i sistemi di pagamento, per cui hanno adottato la carta prepagata come “sistema sicuro”. Ma davvero le carte prepagate costituiscono un sistema sicuro per fare acquisti on line?
E' neccessario fare un po' di chiarezza al riguardo.
Il principale elemento di sicurezza che caratterizza le carte prepagate proviene dalla determinazione preventiva dell'importo, piuttosto che dalla sicurezza della transazione effettuata con la carta. E' innegabile infatti che la possibilità di stabilire l'importo che si vuole caricare sulla carta prepagata consente di limitare eventuali danni provenienti da truffe o da usi impropri della stessa alla somma caricata.
Ma è altresì vero che i problemi segnalati dai titolari delle carte prepagate circa il buon esito delle transazioni, sono in crescita e comunque superiori in numero a quelli connessi alle carte di credito classiche e revolving.
Innanzi tutto le carte prepagate non consentono di disconoscere il pagamento effettuato e quindi rendono impossibile attivare le procedure di charge-back, ovvero di restituzione della spesa che il titolare non riconosce.
Ciò che invece è garantito per le carte di credito classiche e revolving: infatti in questo caso, il titolare può richiedere alla propria banca, attraverso l'emittente la carta di credito, che gli venga restituita la somma relativa ad un pagamento che non è stato effettuato e quindi frutto di uso fraudolento o improprio dei propi dati e della propria carta.
Inoltre, per quanto riguarda gli acquisti in Internet, non c'è dubbio che le carte di credito tradizionali e revolving consentano una maggiore capacità di utilizzo, intesa come più ampia accettazione della carta stessa come sistema di pagamento.
In poche parole, nessun sito di e-commerce, così come nessun sito Internet in cui è possibile effettuare acquisti di beni e servizi, rifiuta il pagamento tramite una carta di credito classica o revolving. Se esiste qualche eccezione a questa regola, è senza dubbio rara.
Purtroppo, le carte prepagate spesso non vengono accettate su Internet: ebay e Amazon sono un esempio tangibile di quanto detto.
E ancora, è opportuno segnalare che le carte prepagate non possono essere utilizzate come strumenti d’incasso, cioè facendo sì che il compratore ricarichi la carta del venditore, perché questo utilizzo rende di pubblico dominio dati personali e sensibili: numero della carta e nome del titolare.
Fornendo tali dati ci si espone all’utilizzo fraudolento da parte di terzi che sono in grado quindi di effettuare sulla nostra carta operazioni non autorizzate, come ad esempio gli acquisti. Come ricordato in precedenza, gli addebiti relativi a tali acquisti non potranno essere rifutati né rimborsati.
Pertanto, è consigliabile valutare anche gli altri prodotti che sono sul mercato delle carte di pagamento, le carte di credito classiche e revolving, le cui condizioni stanno diventando sempre più vantaggiose. American Express, con Amex Blu, e Barclaycard, ad esempio, offrono carte di credito revolving gratis a vita, lasciando immutate tutte le assicurazioni e le garanzie ad esse collegate.
Inoltre, American Express, ha lanciato un'offerta molto vantaggiosa per i titolari, per cui rimborsa annualmente l'1% delle spese effettuate con la carta di credito.

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