Skimming

La guida completa sulle carte di credito.

Lo skimming è una tecnica di clonazione che viene utilizza nei pagamenti tradizionali con carta di credito, ovvero quei pagamenti che non avvengono on line sulla rete Internet. Per ottenere il numero della carta di credito e il Pin i truffatori si impossessano dei dati riportati sulla banda magnetica della carta strisciando la carta di credito su un piccolo apparecchio, lo skimmer, che immagazzina in memoria le informazioni.

Lo skimmer è un apparecchio che ruba i dati dalla banda magnetica con la semplice strisciata della carta. Di fatto lo skimmer è un lettore che cattura i dati della banda magnetica nel momento in cui la carta di credito viene passata su di esso.

Lo skimmer ha dimensioni molto ridotte, che ne consentono facilmente l'occultamento, e si auto-alimenta grazie ad una batteria. Nonostante le sue dimensioni, mediante una memoria eprom riesce ad immagazzinare diverse decine di bande magnetiche.

Collegando lo skimmer ad un Pc, munito di un programma di gestione per bande magnetiche, i dati, presi illecitamente, vengono quindi trascritti su tessere di plastica con le caratteristiche di una carta di credito/bancomat, dando vita a vere e proprie carte di credito clonate.

Lo skimmer è diverso dal Pos utilizzato per il pagamento, per cui per poterlo utilizzare il truffatore deve avere a disposizione la carta per alcuni istanti lontano dalla vista del titolare. È quindi sempre meglio, per esempio, evitare di dare la carta di credito in mano al cameriere per pagare nei ristoranti.

Per appropiarsi invece del codice PIN, che non è in alcun modo ricavabile dalla banda magnetica, i truffatori utilizzano generalmente una microtelecamera nascosta.

E' opportuno ricordare che una siffatta truffa non colpisce solo i titolari della carta regolare, ma anche i commercianti che vendono merce pensando di riscuotere denaro sicuro. Lo skimming dovrebbe sparire con la sostituzione della banda magnetica con un microchip (tale cambiamento dovrebbe avvenire nel corso del 2005).

Le Carte di Credito