Consigli Utili sulle Carte di Credito
La guida completa sulle carte di credito.
Le frodi legate alle carte di credito sono purtroppo in aumento. Furto e smarrimento possono essere ovviati con il blocco di carta e codici e successiva denuncia.
Indice |
Numeri Utili
| Carte emesse da | Numero verde | Dall'estero o dai cellulari |
|---|---|---|
| AMERICAN EXPRESS | - | 06.72.900.347 |
| DINERS | 800.86.40.64 | - |
| CARTASI | 800.15.16.16 | +39 02.4832.2222 |
| BANCA INTESA | 800 02.02.02 | +39 02.4832.2222 |
| BANCA FINECO | 800 525.252 | 02.2899.2899 |
| BARCLAYCARD | 800 914.639 | - |
Per i cittadini
- Non cedere la carta ad altre persone e non fornirne il P.I.N.;
- Non perdere mai di vista la propria carta di credito al momento del pagamento;
- Diffidare di coloro che affermano di non avere l'apparecchiatura P.O.S. in prossimità della cassa ed, eventualmente, non vergognarsi di seguire l'addetto fino al lettore della carta;
- Se si nota un comportamento sospetto non esitare ad avvertire, attraverso il numero verde, la società emittente che terrà sotto controllo le transazioni;
- Al momento del recapito postale della carta di credito e del successivo codice P.I.N. controllare che la busta sia integra e che sia della vostra banca (o di chi emette la carta di credito). Verificare che all'interno non vi siano alterazioni o rotture del cartoncino che contiene la carta e diffidare, quindi, di buste bianche inviate con posta prioritaria o con francobolli (di solito sono buste con la tassa già pagata).
Per i commercianti
- In caso di sospetto di utilizzo fraudolento di carta di credito clonata, il commerciante dovrebbe confrontare il numero della carta di credito che compare sul supporto plastico con quello (15 o 16 cifre) stampato dal P.O.S. sullo scontrino subito sotto la data e l'ora della transazione. A volte è preceduto dalla lettera "C" ma se il dato è difforme significa che la carta è clonata;
- Controllare frequentemente il macchinario P.O.S. per impedirne la manomissione e la modifica da parte di qualcuno che ha possibilità di accesso all'apparecchio;
L'utilizzo su internet
Per fare acquisti o operazioni attraverso la rete internet di solito viene richiesto dal sito interessato solo il numero di carta di credito e la relativa data di scadenza. Le truffe, in questo caso, sono possibili solo da due categorie di persone:
- pirati informatici (o dipendenti infedeli del sito internet) che acquisiscono i numeri della carta attraverso un'intrusione telematica;
- altre persone che a qualsiasi titolo vedono la carta (camerieri, postini, conoscenti) e che si annotano il suo numero.
Per ridurre i rischi di frode è quindi consigliabile in primo luogo far si che la propria carta venga maneggiata dal minor numero di persone possibile. In secondo luogo è opportuno effettuare spese su rete internet utilizzando siti conosciuti o che abbiano un minimo di credibilità sia per quanto riguarda il prodotto venduto, che la solidità del marchio.
Consigli per il commercio elettronico
- Verificare che i siti in questione utilizzino protocolli di sicurezza che permettano di identificare l'utente. Il più diffuso è il Secure Socket Layer (SSL): generalmente durante la transazione, in basso a destra della finestra, compare un'icona con un lucchetto che sta a significare che in quel momento la connessione è sicura;
- Evitare di fornire informazioni troppo personali in particolare quelle relative al proprio conto corrente: perché la transazione vada a buon fine serve solo il numero della carta di credito e la relativa scadenza;
- Fare uso, per quanto possibile, delle soluzioni di home banking che le banche mettono a disposizione per controllare - quasi in tempo reale - il proprio estratto conto, in modo da bloccare, tempestivamente, la carta qualora si disconoscessero delle spese addebitate;
- Verificare con attenzione gli estratti conto, il saldo e i movimenti segnalando immediatamente, alla società che emette la carta, ogni transazione sconosciuta.
Le carte di credito nei 5 maggiori Paesi europei
In una ricerca de Il Sole 24 Ore, pubblicata nell’inserto Affari Privati del 16 maggio scorso, vengono prese in esame le tipologie base delle carte di credito e messe in paragone fra i cinque stati membri più grandi: Italia, Francia, Germania, Spagna, Regno Unito.


